
Il percorso scolastico del bambino inizia già dall’asilo nido e dalla scuola materna con il suo inserimento in un ambiente sociale estraneo alla famiglia. Queste scuole non rientrano nell’obbligo scolastico, ma sono importantissime nella formazione del bambino.
L’asilo nido, o più propriamente, nido d’infanzia, è dedicato ai bambini al di sotto dei tre anni. In genere si affida il bambino al nido quando i genitori lavorano e nessun altro in famiglia può occuparsene. Tra le diverse tipologie di asili nido comunali, privati o aziendali, le caratteristiche possono variare notevolmente. Eppure il nido non svolge la semplice funzione di baby sitting. Soprattutto quando il bimbo arriva all’età di due o tre anni, il nido è molto importante per consentirgli un’integrazione con il mondo esterno attraverso i coetanei e le maestre. Il gioco e le attività creative insegnano al bambino ad interagire con gli stimoli esterni.
La scuola materna, o scuola dell’infanzia è dedicata ai bambini dai 3 ai 5 anni. In questa fase è ancora più accentuata la funzione della scuola di inserire il bambino nella società e di prepararlo alla scuola dell’obbligo. Tradizionalmente in Italia, la maggior parte delle famiglie inserisce il bimbo alla scuola materna almeno ai 5 anni di età, anche se la madre non lavora o se c’è qualcuno, come i nonni, che può occuparsene. Questo significa che la funzione di preparazione alla scuola primaria è generalmente riconosciuta e apprezzata. I bambini sono ancora in una fase di gioco- apprendimento, tramite il quale imparano a conoscere e ad esprimersi nell’ambito dell’identità, comunicazione, creatività e rapporti sociali.
La frequentazione di asili nido e scuole materne è purtroppo legata a questioni logistiche non sempre agevoli in tutti i comuni d’Italia. Per le scuole pubbliche è necessario iscriversi alle graduatorie, molti asili privati hanno un costo notevole e gli asili aziendali sono ancora insufficienti.
Коментари,
Added 0 comments